Tutte le massime della pronuncia a Sezioni Unite su usura e interesse di mora

Per la pronuncia di Cassazione civile, Sezioni unite 18 settembre 2020, n. 19597, anche l’interesse di mora può essere assoggettato alla normativa anti usura. Il passaggio chiave della sentenza, quello in cui si afferma che l’interesse di mora non possa essere valutato alla stregua di una clausola penale, ma debba invece venire apprezzato alla luce della legge 108/1996 è, a dire la verità, un po’ apodittico. Alla fine ha vinto la dichiarata esigenza di assicurare un calmieramento uniforme ed uguale sull’intero territorio, e quindi oggettivamente verificabile attraverso il sistema a soglie della legge 108. Di seguito passiamo in rassegna tutte le massime che abbiamo ricavato dalla pronuncia, numerandole e accorpandole in paragrafi tematici che seguono il percorso argomentativo della Corte.

Continua a leggere “Tutte le massime della pronuncia a Sezioni Unite su usura e interesse di mora”

La Fed punterà ad un’inflazione più alta pur di incentivare l’occupazione

Il Federal Open Market Committee (FOMC) della Federal Reserve americana ha annunciato l’approvazione unanimità di rilevanti aggiornamenti della propria politica monetaria. Gli aggiornamenti riflettono i cambiamenti nell’economia dell’ultimo decennio e il modo in cui i responsabili politici stanno tenendo conto di questi cambiamenti nella conduzione della politica monetaria. L’aggiornamento intende anche migliorare la trasparenza, la responsabilità e l’efficacia della politica monetaria.

Continua a leggere “La Fed punterà ad un’inflazione più alta pur di incentivare l’occupazione”

Ammissibile l’insinuazione al passivo con prelazione ipotecaria condizionata al recupero del bene alla massa

Per Cass. civ. Sez. VI – 1, Ord., 14-07-2020, n. 14960 è ammissibile l’insinuazione al passivo del fallimento con il riconoscimento della prelazione ipotecaria anche se solo in via condizionata al recupero effettivo del bene alla massa.

Continua a leggere “Ammissibile l’insinuazione al passivo con prelazione ipotecaria condizionata al recupero del bene alla massa”

Perché le banche chiedono garanzie anche sui prestiti garantiti al 100% dallo Stato

Molte banche stanno chiedendo garanzie aggiuntive (soprattutto garanzie personali) ad imprese che chiedono prestiti assistiti al 100% da garanzia dello Stato.

Continua a leggere “Perché le banche chiedono garanzie anche sui prestiti garantiti al 100% dallo Stato”

La Banca d’Italia sulle segnalazioni in Centrale Rischi degli accordi a saldo e stralcio

Con una circoclare del 19 giugno la Banca d’Italia ha chiarito in che termini gli intermediari debbano annotare in Centrale rischi la quota di debito bancario stralciata col cliente nell’ambito di accordi c.d. “a saldo e stralcio”.

Continua a leggere “La Banca d’Italia sulle segnalazioni in Centrale Rischi degli accordi a saldo e stralcio”

Compensazione concordataria e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169bis l.fall.

Con la pronuncia Cass. civ. Sez. I, Sent., 15-06-2020, n. 11524, la Suprema Corte ha fissato alcuni principi importanti con riguardo alla sospensione degli effetti dei contratti di anticipazione bancaria nell’ambito del concordato preventivo.

Continua a leggere “Compensazione concordataria e scioglimento dei contratti bancari ex art. 169bis l.fall.”

Decreto Rilancio: le misure per banche e intermediari

Vediamo quali sono le principali misure che interessano banche e intermediari finanziari nel del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (c.d. Decreto Rilancio) (GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 – Suppl. Ordinario n. 21).

Continua a leggere “Decreto Rilancio: le misure per banche e intermediari”

Per la Cassazione il carattere solutorio della rimessa va valutato sul saldo rettificato, non sul saldo banca

Per la recente pronuncia Cass. civ., Sez. I, ord., 20 maggio 2020, n. 9141, rel. Andrea Fidanzia, la valutazione del carattere della rimessa affluita in conto va svolta sul saldo epurato degli indebiti (c.d. saldo rettificato) e non sul saldo risultante dagli estratti conto (il c.d. saldo banca).

Continua a leggere “Per la Cassazione il carattere solutorio della rimessa va valutato sul saldo rettificato, non sul saldo banca”

Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE

La Corte federale tedesca contesta al Governo e al Parlamento di aver supinamente accettato il Programma di acquisti di titoli di debito pubblico (PSPP) avviato da Mario Draghi, senza chiedere conto alla Bce della proporzionalità di tale misura, soprattutto laddove essa si è discostata dal criterio di riparto degli acquisti basato sul capital key della Banca centrale europea (ossia sulla suddivisione delle quote di partecipazione nel capitale dei diversi Stati membri). Per arrivare ad un simile giudizio, la Corte federale tedesca è costretta a disconoscere la decisione dell’11 novembre 2018 della Corte di giustizia dell’Ue, che aveva ritenuto la legittimità di tale programma, ritenendola “incomprensibile”, il che apre anche una certa frattura istituzionale a livello molto alto. Non tutto è perduto, però, perché la Corte tedesca ha concesso 3 mesi alla Bce per dimostrare in modo comprensibile e comprovato che gli obiettivi di politica monetaria perseguiti non sono sproporzionati rispetto agli effetti di politica economica e fiscale che si intendono ottenere. Se tale dimostrazione non intervenisse, per la Corte federale la Bundesbank (che della Bce è la maggior contributrice) non potrebbe più partecipare al PSPP, smettendo di fatto di finanziare l’acquisto di titoli delgi altri Stati. Di seguito abbiamo tradotto le Headnotes (note esplicative) della sentenza, curate dalla stessa Corte federale, gli ultimi due paragrafi della parte motiva (quelli dei tre mesi) e il verdetto. Il tutto corredato di brevi note di commento per rendere un po’ più comprensibile la lettura.

Continua a leggere “Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE”

Banca d’Italia al Parlamento: servono trasferimenti diretti, non solo finanziamenti garantiti

Fabrizio Balassone, Capo del Servizio Struttura economica di Banca d’Italia, ha tenuto un’audizione sul tema “Conversione in legge del DL 8 aprile 2020, n. 23 (misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali)”, davanti alle Commissioni riunite VI (Finanze) e X (Attività produttive) della Camera dei Deputati.

Continua a leggere “Banca d’Italia al Parlamento: servono trasferimenti diretti, non solo finanziamenti garantiti”