Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE

La Corte federale tedesca contesta al Governo e al Parlamento di aver supinamente accettato il Programma di acquisti di titoli di debito pubblico (PSPP) avviato da Mario Draghi, senza chiedere conto alla Bce della proporzionalità di tale misura, soprattutto laddove essa si è discostata dal criterio di riparto degli acquisti basato sul capital key dellaContinua a leggere “Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE”

Già all’inizio di marzo la BCE aveva privilegiato l’Italia negli acquisti di titoli di stato

Prima ancora dell’adozione del programma PEEP (Pandemic Emergency Purchased Program, iniziato ufficialmente il 26 marzo), la Banca Centrale Europea era già accorsa in aiuto dell’Italia, acquistando titoli di stato del nostro Paese in percentuale ben superiore alla ripartizione decisa in precedenza nell’ambito dell’ordinario programma di acquisti quiniquennale (APP) avviato da Mario Draghi nel 2015 eContinua a leggere “Già all’inizio di marzo la BCE aveva privilegiato l’Italia negli acquisti di titoli di stato”

Non impicchiamoci ai coronabond

Con i c.d. eurobond (o coronabond che dir si voglia) i cittadini dei Paesi del Nord Europa (tedeschi su tutti), sarebbero costretti a sopportare un costo di finanziamento più elevato di quello sostenuto per i propri titoli nazionali. Cioè, l’emissione di un bond unitario, ad un tasso di interesse unico, da commisurarsi all’affidabilità creditizia diContinua a leggere “Non impicchiamoci ai coronabond”

Sei banche non superano i test europei SREP

Le banche europee vigilate dalla Bce hanno raggiunto la sufficienza negli esami Srep (processo di revisione e valutazione prudenziale) diffusi dalla Banca centrale europea. I requisiti e gli orientamenti complessivi Srep in termini di capitale primario di classe 1 (CET1) sono rimasti nel 2019 stabili al 10,6%, lo stesso livello registrato nel 2018, si leggeContinua a leggere “Sei banche non superano i test europei SREP”

Perché la Commissione Ue ha autorizzato il salvataggio pubblico della tedesca NordLB

Nella scorsa primavera gli azionisti della Norddeutsche Landesbank (NordLB) e dell’Associazione tedesca delle casse di risparmio (DSGV) hanno presentato alle autorità europee una proposta di ristrutturazione della banca per un importo di 3,6 miliardi di euro.