La Banca d’Italia sulle segnalazioni in Centrale Rischi degli accordi a saldo e stralcio

Con una circoclare del 19 giugno la Banca d’Italia ha chiarito in che termini gli intermediari debbano annotare in Centrale rischi la quota di debito bancario stralciata col cliente nell’ambito di accordi c.d. “a saldo e stralcio”.

Decreto Rilancio: le misure per banche e intermediari

Vediamo quali sono le principali misure che interessano banche e intermediari finanziari nel del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (c.d. Decreto Rilancio) (GU Serie Generale n.128 del 19-05-2020 – Suppl. Ordinario n.Continua a leggere “Decreto Rilancio: le misure per banche e intermediari”

Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE

La Corte federale tedesca contesta al Governo e al Parlamento di aver supinamente accettato il Programma di acquisti di titoli di debito pubblico (PSPP) avviato da Mario Draghi, senza chiedere conto alla Bce della proporzionalità di tale misura, soprattutto laddove essa si è discostata dal criterio di riparto degli acquisti basato sul capital key dellaContinua a leggere “Cosa ha detto la sentenza della Corte federale tedesca sul QE della BCE”

Banca d’Italia al Parlamento: servono trasferimenti diretti, non solo finanziamenti garantiti

Fabrizio Balassone, Capo del Servizio Struttura economica di Banca d’Italia, ha tenuto un’audizione sul tema “Conversione in legge del DL 8 aprile 2020, n. 23 (misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, diContinua a leggere “Banca d’Italia al Parlamento: servono trasferimenti diretti, non solo finanziamenti garantiti”

La garanzia del Decreto Liquidità potrà essere impiegata per estinguere esposizioni bancarie pregresse

E’ vero, non è una fake news, ma non c’è nulla di scandaloso. La garanzia del Decreto Liquidità potrà essere utilizzata da banche e clienti per rinegoziare esposizioni pregresse e sostituirle con nuove esposizioni meno costose e garantite dallo Stato. Anche questa è una forma di sostegno alla liquidità, perché le esposizioni pregresse drenano flussiContinua a leggere “La garanzia del Decreto Liquidità potrà essere impiegata per estinguere esposizioni bancarie pregresse”

La sospensione di assegni e cambiali nel Decreto Liquidità

Il decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 ha introdotto “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”. Vediamo quali disposizioni sono state introdotte in materia diContinua a leggere “La sospensione di assegni e cambiali nel Decreto Liquidità”

Le disposizioni di diritto societario del Decreto Liquidità

Il decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 ha introdotto “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”. Vediamo quali sono le norme che incidono sui rapportiContinua a leggere “Le disposizioni di diritto societario del Decreto Liquidità”

La garanzia SACE del Decreto Liquidità

Il decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 ha introdotto “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”. L’art. 1 del decreto afferma che “al fine diContinua a leggere “La garanzia SACE del Decreto Liquidità”

Già all’inizio di marzo la BCE aveva privilegiato l’Italia negli acquisti di titoli di stato

Prima ancora dell’adozione del programma PEEP (Pandemic Emergency Purchased Program, iniziato ufficialmente il 26 marzo), la Banca Centrale Europea era già accorsa in aiuto dell’Italia, acquistando titoli di stato del nostro Paese in percentuale ben superiore alla ripartizione decisa in precedenza nell’ambito dell’ordinario programma di acquisti quiniquennale (APP) avviato da Mario Draghi nel 2015 eContinua a leggere “Già all’inizio di marzo la BCE aveva privilegiato l’Italia negli acquisti di titoli di stato”