Riflessioni sul diritto, le banche, le istituzioni, la libertà

«La solvibilità di una banca dipende dalla qualità del portafoglio e non dalla quantità dei depositi (…): il credito che la banca concede nasce dal credito che essa riceve (…). Una banca che si metta a far credito alla industria e ai privati senza adeguata contro-partita o che si lasci trascinare dal desiderio di un non beninteso lucro immediato, quanto nell’ipotesi, più probabile, che lo Stato ve la spinga nell’interesse di gruppi industriali prementi e politicamente forti, provoca il risultato economico ultimo, non dissimile da quello della politica del protezionismo doganale, dell’arricchimento dei gruppi a spese della collettività»
(Antonio De Viti De Marco, La funzione della banca: introduzione allo studio dei problemi monetari e bancari contemporanei, Torino, Giulio Einaudi Editore, 1934)